Acquedotto Brianteo: potenziamento tratta Valmadrera – Civate

Comuni interessati: Airuno, Albavilla, Alserio, Alzate B.Za, Annone B.za, Anzano del Parco, Arosio, Barzago, Barzanò, Besana B.za, Bosisio Parini, Briosco, Brivio, Bulciago, Cabiate, Calco, Cantù, Carugo, Casatenovo, Cassago B.za, Castello B.za, Cernusco lombardone, Cesana Brianza, Civate, Costamasnaga, Cremella, Dolzago, Ello, Galbiate, Garbagnate Monastero, Garlate, Imbersago, Inverigo, La Valletta Brianza, Lambrugo, Lomagna, Lurago d'erba, Malgrate, Mariano Comense, Merate, Missaglia, Molteno, Monguzzo, Montevecchia, Monticello B.za, Nibionno, Oggiono, Olgiate M.ra, Olginate, Osnago, Paderno d'Adda, Pescate, Renate, Robbiate, Rogeno, S. Maria Hoe, Sirone, Sirtori, Suello, Valgreghentino, Valmadrera, Veduggio con Colzano, Vercurago, Verderio, Viganò
Settore: Acquedotto
Valore Iva Esclusa: 3.500.000
Inizio Lavori: Giugno 2019
Fine Lavori: Dicembre 2020
Risoluzione di Infrazione Europea: No

Descrizione

L’Acquedotto Intercomunale Brianteo è la principale rete idrica in gestione a Lario Reti Holding e, tramite una serie di opere accessorie ed il collegamento alle reti locali, serve 66 Comuni delle Province di Lecco, Como e Monza. Il “Brianteo” nasce dall’impianto di Via del Maglio a Valmadrera, che estrae e rende potabile l’acqua del Lago con un ritmo di oltre 650 litri al secondo. La funzione di questa importantissima opera è quella di soddisfare le esigenze idriche dei Comuni serviti, sia a livello quantitativo che a livello qualitativo. Infatti, l’acqua potabilizzata tramite l’impianto di Valmadrera è spesso più pura, controllata e controllabile rispetto all’acqua disponibile nei territori a sud del Lago.

In vista del potenziamento dell’impianto di potabilizzazione di Valmadrera (che verrà portato ad una capacità produttiva di 1.000 litri al secondo) si è dato il via alla progettazione del raddoppio dell’acquedotto Brianteo nella parte che da Valmadrera porta a Dolzago. Il raddoppio della tratta porterà notevoli vantaggi per la qualità del servizio erogato e per la gestione della rete da parte di Lario Reti Holding. Questo potenziamento consentirà infatti di sospendere l’uso di una delle due condotte in caso di interventi di manutenzione, senza tuttavia intaccare la distribuzione dell’acqua ai Comuni. Inoltre, permetterà di alleggerire il carico sulla tubazione esistente, riducendo il numero e l’intensità delle perdite.

La prima tratta interessata dall’espansione è quella tra Valmadrera e Civate, per una lunghezza di circa 5 chilometri. L’opera, di notevole complessità, prevede la posa di tubazioni dal diametro di 700 mm in acciaio inossidabile ad una profondità di oltre 2 metri, in zone urbane ad elevato traffico.

Lario Reti Holding