Viganò: potenziamento della rete idrica via Nobili, Risorgimento, XXIV maggio e S.P.53

Comuni interessati: Viganò,
Icona Settore Acquedotto Settore: acquedotto
Valore Iva Esclusa: 110.000
Inizio Lavori: Ottobre 2025
Fine Lavori: Novembre 2025
Risoluzione di Infrazione Europea:
Status del progetto: concluso

Descrizione

Per migliorare l’efficienza della rete di distribuzione all’interno del comune di Viganò, si è decisa la messa in posa di nuove tubazioni in materiale plastico lungo la S.P. 53, nei pressi del confine comunale di Sirtori, e lungo una via privata che si stacca dalla stessa. Nel dettaglio, si provvederà all’installazione di una tubazione in PEAD De110 necessaria a ricollegare due tubazioni esistenti collocate in strada provinciale S.P.53 e distanziate l’un l’altra da circa 55 metri.

Questo collegamento tra la tubazione in acciaio DN 100, a monte, derivante dal serbatoio Cascina Isolino, e il tronco De 75 PEAD, a valle, garantirà una maggiore elasticità al funzionamento della distribuzione acquedottistica in seguito alla chiusura dell’anello della rete. Una decina di metri sottostanti, si provvederà inoltre alla messa in posa di una tubazione in PEAD De 63 PN 16 lungo i circa 100 metri all’interno della via privata XXIV maggio.

Quest’ultimo nuovo tratto alimenterà tre utenze private (numero civico 28, 28a e 36) che sono distribuite lungo la stretta via e ad oggi collegate a una tubazione in acciaio che verrà dismessa poiché proveniente direttamente dall’ex pozzo Marconi, in disuso negli ultimi anni.

La tubazione verrà infatti isolata nei pressi dell’ex pozzo mediante l’inserimento di una saracinesca DN100 all’interno di via Marconi, in seguito a uno scavo puntuale. L’ottimizzazione della rete acquedottistica del comune di Viganò sarà garantita anche grazie all’installazione di una cameretta interrata (R1) con all’interno, oltre ai vari manufatti idraulici, un misuratore di portata e una PRV per ridurre le pressioni a valle della stessa.

La cameretta verrà collocata sul marciapiede in prossimità dell’incrocio tra la via Nobili e la via Risorgimento. Il suo impiego sarà fondamentale per ridurre di qualche bar la pressione all’interno delle tubazioni a valle del proseguimento di via Nobili e il lato sinistro della via Risorgimento (in direzione di via Papa Giovanni XXIII).

A pochi metri di distanza del nuovo manufatto, per favorire la gestione della rete, si provvederà inoltre a rimuovere una cameretta esistente in calcestruzzo armato con all’interno delle saracinesche di sezionamento e collocata al centro dell’incrocio. Come evidenziato nelle tavole di dettaglio, nei pressi di quest’ultima si provvederà al ricollegamento delle tubazioni alle reti esistenti.

Le opere saranno realizzate nel rispetto dei caratteri morfologici ambientali dell’area. Tutte le sistemazioni di ripristino sono previste in assoluto rispetto dei luoghi mantenendo la continuità della trama esistente. Analizzando l’impatto delle opere in progetto, è possibile affermare che non sussistono particolari problemi né dal punto di vista ambientale né dal punto di vista visivo; infatti, a lavori ultimati tutti i manufatti, a parte gli idranti, risulteranno completamente interrati.