Comuni interessati: Annone B.za, Bellagio, Bosisio Parini, Cesana Brianza, Civate, Ello, Galbiate, Malgrate, Oggiono, Oliveto lario, Pusiano, Rogeno, Suello, Valbrona, Valmadrera,
Settore: altro
Valore Iva Esclusa: 1.250.000
Inizio Lavori: 2024
Fine Lavori: 2025
Risoluzione di Infrazione Europea: No
Status del progetto: in programma

Descrizione

In accordo con il Piano Investimenti e il Piano Industriale 2022/2025, Lario Reti Holding ha previsto diversi interventi relativi ai settori dell’economia circolare e dell’efficientamento.

Tra questi si segnala un progetto per la realizzazione di un impianto di trattamento rifiuti prodotti dalle attività di manutenzione fognature e depurazione reflui, al fine di ottimizzarne la gestione, fino ad ottenere una frazione solida di granulometria sabbiosa, riutilizzabile anche per le proprie attività di posa condotte e reinterri.

Su alcuni impianti di depurazione avviene già il trattamento dei rifiuti, limitato però dall’assenza di specifici macchinari in grado di processare la frazione sabbiosa. Tale limite comporta, di fatto, l’impossibilità di trattare gran parte dei rifiuti prodotti e, conseguentemente, la necessità di smaltimento extra-provinciale.

 Il trattamento rifiuti, per la tipologia di impianto in progetto, potrà estendersi anche ai prodotti dalla manutenzione delle reti bianche, delle caditoie stradali e dallo spazzamento strade, sia in vista della possibile acquisizione del servizio (reti bianche), sia, comunque, a supporto dei Comuni soci o di altre realtà provinciali, tra cui SILEA (spazzamento stradale).

L’impianto proposto è dimensionato in modo tale da arrivare al trattamento completo del fabbisogno provinciale e il totale dei rifiuti trattabili sarà pari a circa 11.800 t/anno.

L’attività di recupero alla quale saranno sottoposti i rifiuti in ingresso prevede la selezione ed il lavaggio della frazione solida al fine di ottenere una frazione sabbioso-ghiaiosa.

Tali sabbie, vagliate e lavate, sono utilizzabili in qualità di materia prima secondaria, una volta verificata la compatibilità ambientale attraverso analisi chimica del materiale. La sabbia sotto prodotta può essere quindi riutilizzata in diversi campi, tra i quali il riutilizzo per rinterri e rilevati.

I vantaggi del recupero delle sabbie per il riutilizzo sono molteplici e comprendono sia l’azzeramento del costo di smaltimento (molto rilevante) che di approvvigionamento della materia prima (trascurabile dal punto di vista economico ma significativo da quello ambientale).

Non trascurabile è anche la riduzione dell’impatto ambientale dovuto alla riduzione del trasporto dei rifiuti su gomma verso impianti di trattamento extra provinciali.