Comuni interessati: Ballabio,
Settore: fognatura
Valore Iva Esclusa: 985.000
Inizio Lavori: Aprile 2020
Fine Lavori: Ottobre 2020
Risoluzione di Infrazione Europea: No
Tipologia iniziativa: Piano d'Ambito
Status del progetto: in corso

Descrizione

Il progetto prevede l’adeguamento della rete di fognatura (nera e meteorica) e del reticolo idrico nel bacino scolante (reticolo idrico minore e lanche di drenaggio) della piana di San Basilio. L’area oggetto di intervento si colloca tra l’abitato di Ballabio ed il colle di Balisio, ad una quota altimetrica compresa tra 650 e 700m slm.

Questi interventi si sono resi necessari a causa di problematiche di carattere sia idraulico che ambientale, imputabili all’assenza di un corpo idrico ricevente l’intero bacino scolante, che confluiva in alcune lanche disperdenti, che ricevevano sia le acque meteoriche che quella dalla rete di tombinature.

La frazione di Balisio è servita da una rete in parte nera in parte di tipo misto afferente ad una stazione di sollevamento, che rilancia i reflui verso il depuratore di Ballabio. Il sollevamento è dotato di uno scarico di “troppo pieno” comunicante con il reticolo minore; questo ha provocato fenomeni di contaminazione ambientale da parte delle diverse attività produttive dell’area.

Il progetto in questione fa parte di un agglomerato di interventi con l’obiettivo di risanamento generale del bacino; in questa prima tranche, i lavori hanno portato il rifacimento della condotta di nera lungo via Provinciale per circa 680 metri, con la realizzazione di nuovi allacci di nera e l’adeguamento della stazione di sollevamento “Balisio”.

Nonostante l’impegno di LRH di separare le reti private allacciate, dimensionare le nuove opere per sole portate nere future avrebbe implicato che i nuovi collettori sarebbero stati inadeguati sino alla completa separazione delle reti, con rischio di aggravare l’attuale situazione di carenza idraulica della zona; si è pertanto scelto di dimensionare i condotti in progetto per convogliare eventi meteorici considerando il bacino come misto.

A seguito di un periodo transitorio in cui i privati provvederanno ad adeguare le reti fognarie interne per eliminare i contribuiti di bianca afferenti alla rete; le nuove opere convoglieranno esclusivamente le portate nere.

La stazione di sollevamento è stata dimensionata per le sole acque nere più un certo margine di sicurezza, al fine di diminuire il rischio di sversamenti anomali nel reticolo idrico superficiale. Per migliorare ulteriormente la qualità delle acque eventualmente scaricate nel fosso è stata inoltre prevista l’installazione di una griglia meccanizzata per trattenere i corpi solidi grossolani