Approvato all’unanimità il progetto di fusione in Lario Reti Holding di Idrolario, Adda Acque e CTA

Entro dicembre 2018 la conclusione dell’iter burocratico con l’atto di fusione definitivo

L’obiettivo perseguito dal progetto di fusione è la riunificazione in unico soggetto della gestione del Servizio Idrico Integrato e della proprietà delle reti e degli impianti strumentali per l’esecuzione del Servizio nel territorio provinciale di Lecco.

Il progetto di fusione, approvato all’unanimità dai soci delle quattro società, è stato in precedenza approvato dagli organi amministrativi e discusso nei Consigli di tutti i Comuni soci. Entro dicembre si prevede quindi l’incorporazione in Lario Reti Holding S.p.A. delle tre società patrimoniali idriche.

L’operazione è conforme agli obblighi introdotti dal Testo unico società a partecipazione pubblica (approvato con d.lgs. 175/2016 e modificato con d.lgs. 100/2017) che prevedono la razionalizzazione, anche mediante fusione, delle società che svolgono attività simili a quelle svolte da altre società partecipate dagli enti pubblici, il contenimento dei costi di funzionamento delle società e, in generale, l’aggregazione tra società pubbliche che svolgono attività di interesse generale consentite dalla legge (art. 20, comma 2, Testo unico).

Abbiamo mantenuto fede all’impegno preso con l’Ufficio d’Ambito nel 2016 con l’affidamento del Servizio Idrico Integrato – riferisce Lelio Cavallier, Presidente di Lario Reti Holding S.p.A. – cioè la riunificazione in un unico soggetto della gestione e della proprietà di reti e impianti del Servizio Idrico Integrato lecchese. Questo permetterà di evitare ridondanze e ridurre i costi di gestione, aumentando le possibilità di investimento e di miglioramento del servizio.”

Nel futuro prossimo sono previste altre operazioni societarie minori, che vedranno l’ingresso in Lario Reti Holding dei rami lecchesi di Valbe Servizi e ASIL, nonché del ramo idrico di AUSM Calolziocorte.

Lario Reti Holding