Risparmiare l'”Oro blu” in casa

L’acqua è il nostro “Oro blu”: una risorsa diventata preziosa e scarsa che dobbiamo preservare. Ognuno di noi con piccoli gesti quotidiani può fare molto per ridurne lo spreco e salvare fino a un oceano di acqua. Scopri con noi come risparmiare anche 50 litri di acqua al giorno!

 

La definizione di “Oro blu” evidenzia come l’acqua sia una risorsa basilare, indispensabile e insostituibile, un bene comune dell’umanità. Per questo è arrivata a costituire un interesse economico tale da essere paragonato a un bene di consumo e di mercato (Barlow, Clarke 2002) e quindi potrebbe essere causa di guerre in un futuro non lontano.

Oggi, la crisi idrica non affligge soltanto le popolazioni dei Paesi a basso reddito ma anche quelli più sviluppati, a causa di politiche ambientali discutibili e della crescita demografica.

Sul patrimonio idrico si gioca il futuro del Pianeta e la capacità di risparmio e di tutela dell’acqua diventerà uno strumento sempre più importante per ogni Paese: non solo una garanzia di vita e di salute, ma anche una speranza per uno sviluppo più equo e integrato; in questa partita sarà essenziale il ruolo della tecnologia e delle infrastrutture e le scelte politiche ed economiche di ciascun governo.

Ma perché ognuno di noi dovrebbe preoccuparsi di non sprecare l’acqua?

L’acqua ricopre la maggior parte della superficie terrestre, ma quella utilizzabile dall’uomo è solo lo 0,5% dell’acqua dolce presente sulla Terra (1 goccia su 200!).

L’acqua ha un valore enorme e proprio ignorare il suo valore è la causa principale del suo spreco e dell’uso improprio che se ne fa.

La realtà è che non ci rendiamo conto di essere ancora tra i fortunati che possono averne a disposizione a volontà solo aprendo un rubinetto.

Ma ognuno di noi può fare la differenza in termini di riduzione degli sprechi d’acqua solo seguendo alcune buone pratiche, vediamone insieme alcune:

  • controllare le perdite e verificare i consumi monitorando il contatore: una perdita nella rete idrica domestica può causare un notevole spreco, dai 30 ai 100 litri di acqua al giorno
  • non lasciare scorrere l’acqua inutilmente: chiudiamo l’acqua mentre ci spazzoliamo i denti o laviamo i capelli, facciamo docce veloci
  • usare una bacinella se si lavano i piatti a mano e utilizzare acqua corrente solo per risciacquare. Lo stesso vale quando si lavano frutta verdura
  • riutilizzare l’acqua: usiamo l’acqua di lavaggio delle verdure raccolta in bacinelle per annaffiare le piante, utilizziamo altra acqua di lavaggio per piccoli scarichi del WC. L’acqua di cottura della pasta, ricca di amido, ha un elevato potere sgrassante e si può usare per lavare i piatti, l’acqua di cottura delle verdure è ricca di principi nutritivi: da fredda si può usare per innaffiare
  • installare i riduttori di flusso ai rubinetti: i rompigetto miscelano semplicemente l’acqua all’aria (si risparmia il 50% di acqua, non si sente la differenza… e costano pochissimo!). Lo sapevi che esistono riduttori di flusso anche per le docce?
  • installare il doppio tasto o il pulsante per interrompere il flusso per lo sciacquone: ogni volta che si preme lo scarico scorrono via fino a 10 – 12 litri di acqua (un terzo di tutta l’acqua consumata in casa!)
  • utilizzare lavatrice e lavastoviglie sempre a pieno carico
  • raccogliere l’acqua piovana per innaffiare orto e giardino. Inoltre, per il tuo giardino puoi scegliere piante che non hanno molto bisogno di acqua e, in giardino e nell’orto puoi utilizzare la pacciamatura che trattiene l’umidità e scoraggia la crescita di erbacce
  • preferire la mattina per annaffiare: è il momento più fresco e si evita l’evaporazione dell’acqua
  • regolare bene la temperatura di scaldabagno e caldaia al livello ottimale: mentre si cerca di miscelare l’acqua alla giusta temperatura ne scorrono inutilmente molti litri.

Già fai tutto questo? Molto bene, complimenti, allora puoi condividere il tuo buon esempio e fare uscire di casa le tue buone abitudini!

 

ARTICOLO A CURA DELL’UFFICIO D’AMBITO DI LECCO