PNRR: in arrivo 17,8 milioni di Euro per ricerca perdite, digitalizzazione e monitoraggio delle reti della Provincia di Lecco

Le risorse permetteranno di anticipare gli interventi previsti nel prossimo decennio, velocizzando le attività di riduzione delle perdite, in corso dal 2016

Straordinario risultato del territorio della Provincia di Lecco con l’assegnazione all’Ufficio d’ambito di Lecco di un finanziamento dell’Unione europea – NextGenerationEU di 17,8 milioni di Euro, grazie al progetto di Lario Reti Holding presentato al bando Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e dal titolo “Riduzione delle perdite idriche, compresa la digitalizzazione e il monitoraggio delle reti”.

Il risultato è ancora più soddisfacente se si considera che al bando hanno concorso 119 progetti e ne sono stati finanziali 21, di cui solo 3 in Regione Lombardia. Il progetto presentato si è classificato 12° su scala nazionale ed è stato predisposto dalla struttura interna di Lario Reti Holding con un supporto specialistico esterno per gli aspetti più innovativi.

Il progetto presentato, del valore totale di circa 38 milioni di euro, si pone l’obiettivo di abbattere sostanzialmente il volume idrico attualmente disperso dagli acquedotti in gestione, obiettivo particolarmente apprezzabile se collocato nell’attuale scenario dei cambiamenti climatici, in cui si alternano periodi particolarmente lunghi di siccità a fenomeni particolarmente intensi di precipitazioni.

Il progetto tiene in grande considerazione anche l’aspetto di efficientamento energetico, in quanto i sistemi acquedottistici sono per loro natura energivori, e, a regime, si stima porterà ad una riduzione degli attuali consumi in misura superiore al 15%.

Le azioni previste, che dovranno essere completate entro il 2025, hanno lo scopo di dare continuità alle attività avviate fin dal 2016 per la riduzione delle perdite idriche, estendendole ad ulteriori 1.255 Km di rete idrica, interessando 32 Comuni. Il finanziamento PNRR consente di anticipare azioni che sarebbero state altrimenti intraprese in un arco temporale maggiore (circa dieci anni).

“Questo risultato conferma la bontà della scelta adottata fin dal 2016 – commenta Lelio Cavallier, Presidente di Lario Reti Holding – quando abbiamo avviato le attività seguendo un approccio metodologico per la riduzione delle perdite idriche non basato sul rincorrere le emergenze, ma realizzando azioni più strutturate, quali rilievi georeferenziati delle reti, predisposizione dei modelli idraulici, distrettualizzazione delle reti e gestione delle pressioni, sostituzione massiva del parco contatori, ormai obsoleto, con sistemi moderni (smart meter), installazione di sensoristica per il controllo attivo delle perdite di rete e rinnovo delle condotte ammalorate secondo criteri di asset management che definiscono le priorità di intervento, incamminandoci così verso la realizzazione di una infrastruttura “intelligente” e molto più efficiente. Ringrazio l’Ufficio d’ambito di Lecco e tutti i collaboratori ed i dipendenti che hanno partecipato e contribuito al raggiungimento di questo risultato storico per la Provincia di Lecco”.

”Vorrei dunque condividere il merito di questo importante risultato con tutti gli attori che l’hanno reso possibile – commenta Marco Domenico Bonaiti, Presidente dell’Ufficio d’ambito di Lecco –  i Comuni e la Provincia che, con grande senso di responsabilità e lungimiranza hanno approvato le decisioni fondamentali e condiviso le strategie di riorganizzazione del servizio idrico integrato, la società Lario Reti Holding per il supporto tecnico e l’impegno organizzativo strumentali al miglioramento della gestione, gli utenti che con il puntuale pagamento delle bollette dimostrano di riconoscere l’importanza dell’acqua e delle azioni necessarie a fruirne preservandola. Ma soprattutto, in qualità di Presidente dell’Ufficio d’ambito, l’Azienda speciale della Provincia di Lecco che ha approvato e candidato il progetto ed è beneficiaria del finanziamento, ringrazio gli Amministratori e i dipendenti per la dedizione e le capacità sempre dimostrate. A tutti gli attori è ora richiesto analogo impegno per portare a compimento i processi avviati, conseguire target e milestone del progetto finanziato e monitorarne la sua piena attuazione. Buon lavoro, rafforzati dalla bontà dei risultati ad oggi raggiunti”.

 

Il progetto che Lario Reti Holding renderà realtà nei prossimi quattro anni si basa su metodologie di best practices internazionali e conformi agli indirizzi adottati dall’Unione Europea che costituiscono delle linee guida per ottimizzare la gestione delle reti di distribuzione sia in termini di controllo delle perdite, sia per quanto riguarda la qualità del servizio e la conservazione delle infrastrutture idriche.

I Comuni su cui si interverrà sono Abbadia, Airuno, Bosisio Parini, Calco, Calolziocorte Casatenovo, Cernusco-Merate-Montevecchia, Cesana Brianza-Suello, Civate, Colico, Cortenova, Galbiate, Garlate, Lecco, Lierna, Mandello del Lario, Nibionno, Oggiono, Olgiate Molgora, Olginate, Paderno d’Adda-Robbiate, Pescate, Primaluna, Sirone, Sirtori, Valgreghentino, Valmadrera, Verderio.

La strategia di azione è composta da diverse fasi, tra cui:

  • definizione iniziale del livello di conoscenza e digitalizzazione delle reti e raccolta dei dati disponibili;
  • calcolo del bilancio idrico e dei KPI per la definizione della baseline;
  • studio dei sistemi idrici, a partire dai più critici;
  • definizione per ogni sistema idrico del mix più appropriato di attività e tecnologie per la riduzione delle perdite;
  • stima degli obiettivi da raggiungere e dei relativi costi ed impatti organizzativi in base alle performance iniziali, alle caratteristiche dei sistemi idrici e all’insieme di attività e tecnologie scelte;
  • definizione dell’adeguamento organizzativo e delle competenze aggiuntive necessarie per la digitalizzazione ed il controllo delle perdite.

 

Lo studio di queste diverse fasi della strategia ha così permesso di pianificare le attività:

  • completamento e aggiornamento della cartografia e completamento della misura;
  • adeguamento del sistema di telecontrollo;
  • modellazione matematica dei sistemi idrici;
  • progettazione e creazione di distretti e zone di pressione;
  • gestione della pressione mediante creazione di zone di pressione e distretti;
  • ricerca attiva delle perdite;
  • monitoraggio continuo di perdite, pressioni e transitori di pressione ed eliminazione dei transitori;
  • ottimizzazione dei pompaggi;
  • sostituzione del parco contatori con contatori di tipo smart;
  • analisi delle rotture ed ottimizzazione dei tempi di riparazione;
  • implementazione di strumenti digitali e di sistemi di supporto decisionale (DSS) per il monitoraggio permanente dei distretti, la modellazione idraulica e il calcolo delle performance nella gestione delle perdite;
  • sostituzione selettiva di prese e reti identificate con un approccio di asset management che ne giustifichi la priorità;
  • altre attività di efficientamento dei sistemi idrici (monitoraggio utenti speciali, verifica antincendio, ricerca allacci abusivi ecc..).

 

 ARTICOLO A CURA DI LARIO RETI HOLDING