Sicurezza dell’acqua a casa: gli errori da non fare

Quando apriamo il rubinetto, diamo per scontato che l’acqua sia perfetta. E lo è: i nostri controlli rigorosi (e alleati preziosi come il cloro) garantiscono un’acqua sicura e costantemente monitorata. Ma c’è un passaggio cruciale che spesso sfugge: il tragitto dal contatore al tuo bicchiere.

Una volta superato il contatore, la purezza dell’acqua dipende dallo stato di manutenzione delle tubature domestiche. Per assicurarci la massima qualità, ecco i due accorgimenti pratici più importanti da seguire in casa:

  • Attenzione all’acqua “ferma”: Se manchi da casa per una settimana o più, l’acqua ristagna nei tubi. Maggiore è il tempo di contatto con l’impianto domestico, maggiore è il rischio che vengano ceduti elementi dalle superfici o che si verifichi una proliferazione microbica. La soluzione? Al tuo rientro, fai sempre scorrere l’acqua dai rubinetti per alcuni minuti prima di berla o usarla per cucinare.
  • Occhio a filtri e rompigetto: Il calcare si accumula facilmente nei rompigetto dei rubinetti e nei soffioni della doccia, creando un ambiente favorevole ai batteri. La soluzione? Puliscili regolarmente. Se ci sono incrostazioni, basta immergerli in un acido debole e naturale (come il comune aceto), ricordandosi poi di risciacquare abbondantemente.

La “staffetta” della sicurezza: cosa dice la normativa

Queste buone pratiche non sono solo consigli di buon senso ma riflettono le recenti direttive europee sulla sicurezza idrica (recepite in Italia con il D.Lgs 18/2023). La legge chiarisce infatti un vero e proprio “passaggio di testimone”.

La responsabilità del Gestore del pubblico acquedotto arriva fino al punto di consegna, ovvero il contatore. Da quel punto in poi, la tutela dell’impianto interno passa al cosiddetto GIDI (Gestore Idrico della Distribuzione Interna), che può essere il proprietario di casa, l’amministratore di condominio o il direttore della struttura.

Mentre per gli “edifici prioritari” (scuole, ospedali, palestre, strutture ricettive) la valutazione e gestione dei rischi sulle reti interne è diventata un obbligo severo per prevenire minacce come la Legionella o i residui di piombo, per le abitazioni private e i condomini queste operazioni restano a discrezione dei proprietari.

Tuttavia, curare il proprio impianto domestico rimane il modo più semplice ed efficace per garantire che l’acqua eccellente che ti consegniamo sgorghi perfetta e sicura da ogni rubinetto di casa tua.

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