Il ciclo virtuoso dell’acqua: perché a Lecco non manca mai?
Dai laghi ai rubinetti, fino alla depurazione. Scopri i dati che rendono la nostra provincia un’eccellenza idrica.
Acqua per tutti e in abbondanza. Rispetto a molte altre zone d’Italia, nella provincia di Lecco l’acqua è una risorsa di cui potremmo quasi dire: “ne abbiamo da vendere!”. Tuttavia, questa ricchezza non è scontata: è stata costruita con investimenti e strategie mirate, e istituzioni, gestore e utenti devono prendersene sempre maggior cura.
Un bilancio sempre in positivo
Nella nostra provincia piove abbastanza da garantire una media di 732 milioni di metri cubi d’acqua all’anno. Ma cosa succede quando non piove? Anche nel 2022, l’anno della grande siccità nazionale, il nostro bilancio idrico è rimasto positivo: a fronte di un crollo della disponibilità (scesa a 241 milioni di metri cubi), i prelievi per uso potabile e sanitario si sono fermati a 50 milioni.
Un dato ancor più rassicurante arriva dal 2025: i consumi sono ulteriormente scesi a 41,5 milioni di metri cubi. Questo calo non è casuale ma è il risultato di due fattori decisivi: la drastica riduzione delle perdite nelle reti (grazie agli investimenti del gestore) e una maggiore consapevolezza antispreco da parte dei cittadini.

Zero interruzioni e qualità garantita
La nostra eccellenza emerge chiaramente se confrontata con altre realtà. In media, nel 2025 un cittadino lecchese ha subito un’interruzione del servizio idrico per meno di un’ora in un intero anno. Per capire il valore di questo dato, basti pensare che in alcune gestioni del Sud Italia l’acqua è mancata per ben 140 giorni! Questa solidità infrastrutturale ci permette addirittura di “esportare” l’acqua: lo scorso anno abbiamo condiviso 2,5 milioni di metri cubi con le province confinanti di Como e Monza Brianza.

Il ritorno alla natura: una depurazione da record
Il ciclo virtuoso dell’acqua lecchese non si esaurisce al rubinetto. Anche per quanto riguarda la potabilità, i controlli superano del 20% i requisiti minimi di legge, confermando l’acqua lecchese come sicura e di ottima qualità. Ma il vero orgoglio è la fase finale: la depurazione. Negli ultimi anni si registra un costante e drastico crollo dei parametri inquinanti nelle acque reflue. Significa che l’acqua, dopo essere stata utilizzata, viene ripulita in modo sempre più efficiente dai nostri depuratori prima di essere restituita all’ambiente e al nostro lago.
