Margno-Casargo: 2.000.000 di euro per il nuovo collettore fognario intercomunale

Le opere di ammodernamento della rete dedicata alle acque reflue garantiranno un servizio migliore per i residenti e le attività locali

Sono iniziati lavori a opera di Lario Reti Holding relativi alla deviazione e alla costruzione del nuovo collettore fognario intercomunale che collega Margno con Casargo e infine recapita i liquami al depuratore di Taceno.

I lavori si sono resi necessari per rendere raggiungibile il primo tratto del collettore dei due Comuni, essendo attualmente di difficile accesso, per cui Lario Reti Holding ha pianificato un intervento mirato a facilitarne le future opere di controllo e manutenzione.

All’interno del progetto è stata prevista la deviazione del collettore su strade facilmente percorribili e la rimodulazione del percorso in prossimità della chiesa di Santa Caterina, passando per la mulattiera esistente, consentirà un significativo addolcimento delle pendenze della rete fognaria e una conseguente minore usura della rete.

Le opere inizieranno dal comune di Casargo e successivamente proseguiranno a Margno: per quanto riguarda la zona 1, dopo un’attenta valutazione della difficoltà di attraversamento del ponte della SP67 a Casargo, si è deciso di deviare il collettore lungo la strada pedonale situata sotto il campo sportivo del Comune.

Da lì, è poi previsto il passaggio attraverso il ponticello esistente, sotto cui scorre il torrente Maladiga, con una condotta ancorata e debitamente controtubata a protezione del corso d’acqua.

Il percorso prosegue poi, sull’altra sponda del torrente, fino a via Roma SP67, per poi continuare su strada asfaltata fino al centro storico di Margno.

Inoltre, verrà installata una stazione di sollevamento per gestire i reflui provenienti da diverse zone, come via Tartavallino a Casargo e via Prealpi e via Roma SP67.

Nella Zona 2 di Bagnala- Margno, è prevista la posa di una condotta in polietilene, per una lunghezza di circa 200 m, seguendo la mulattiera comunale esistente: la scelta di questo materiale è motivata dalla necessità di rispettare e proteggere le sorgenti locali presenti.

Infine, saranno posati i pozzetti di ispezione lungo la linea, con distanze variabili a seconda del tratto.

La conclusione dei lavori, del valore di circa 2.000.000 di euro, è prevista indicativamente per maggio 2025, con il successivo ripristino della pavimentazione dopo circa 6-9 mesi delle strade coinvolte per garantire la continuità della tipologia di manto stradale e la sicurezza per i vicoli in circolazione.