Introbio: continua la sperimentazione sulla telelettura dei contatori

Il progetto sarà completo in tutte le sue parti entro maggio 2019

Dal primo dicembre prossimo, su tutto il territorio del Comune di Introbio, in Valsassina, avrà inizio la seconda fase del progetto pilota di Lario Reti Holding per la telelettura dei contatori idrici. In termini operativi, si tratterà di realizzare la rete di lettura dei dati di consumo che saranno trasmessi dai contatori. – sottolinea Vincenzo Lombardo, direttore generale di Lario Reti Holding – La rete, costituita da delle apparecchiature per la ricezione dati (chiamati concentratori) sarà di tipologia “narrowband”, una tecnologia sviluppata appositamente per offrire una copertura ottimale a dispositivi che richiedono uno scambio di dati molto limitato su lunghi periodi di tempo. Si tratta, insomma, di uno standard pensato per ridurre drasticamente i consumi energetici e mantenere l’efficienza della rete nel tempo.

La fase successiva, prevista tra gennaio ed aprile 2019, sarà quella della posa – su ciascun contatore – degli strumenti di lettura e trasmissione dati, che diverranno operativi entro maggio 2019.

La distribuzione dei contatori (in blu) e la posizione prevista per i concentratori (in giallo)

Il progetto è iniziato nell’estate 2017, con la mappatura e la sostituzione di tutti i contatori del paese (oltre 600). Nel corso di tale fase sono stati registrati matricola, geolocalizzazione, dimensioni, condizioni di ciascun contatore e nel marzo 2018 sono iniziati i lavori per l’adeguamento di nicchie e pozzetti di alloggio contatori che necessitavano di una revisione.

L’investimento totale per l’attività sfiora i 400.000€ e risentirà positivamente – per la quota relativa alle apparecchiature di trasmissione e ricezione dati – del recupero del credito di imposta per i progetti innovativi.

La rete acquedottistica di Introbio

 I vantaggi

La rete di telelettura sarà proprietaria – non si appoggia cioè a reti già esistenti quali ad esempio quella telefonica fissa o mobile – e permetterà di:

  • Efficientare la misurazione dei consumi idrici attraverso una lettura costante e ad alta periodicità,
  • Emettere le bollette sulla base del consumo effettivo.
  • Risparmiare sui costi di lettura, evitando di inviare personale presso le abitazioni dei clienti per effettuare la lettura.
  • Evidenziare consumi anomali dovuti a perdite, problemi di rete o consumi abusivi.

 Trattandosi di una infrastruttura fissa, inoltre, la rete potrà essere usata per altri fini da Lario Reti Holding, dall’amministrazione comunale o da altre società. Gli scopi possibili sono, ad esempio, il controllo dell’illuminazione pubblica, la trasmissione dei dati di videosorveglianza e sulla qualità dell’aria, la possibilità di dotare i residenti più anziani di “dispositivi di allarme” da usare in caso di emergenza medica e la predisposizione di cassonetti di raccolta rifiuti “intelligenti”.

 

Ulteriori sperimentazioni in corso

Lario Reti Holding ha da poco avviato la fase iniziale di un’ulteriore sperimentazione sul Comune di Olginate, utilizzando una tecnologia resa disponibile dagli operatori di telefonia mobile e denominata NBIOT (Narrow Band Internet Of Things). In particolare è stata scelta la soluzione proposta da Vodafone, già partner di Lario Reti Holding per le infrastrutture di comunicazione.

Con la soluzione proposta da Vodafone non occorrerà realizzare una infrastruttura di raccolta delle letture (i gateway) in quanto i dati verranno trasmessi sulla rete NBIOT che sfrutta gli stessi ripetitori della tradizionale telefonia cellulare.

Lario Reti Holding