Lanciato il nuovo Fondo “Ambiente e Cultura” per la tutela dell’ambiente e il potenziamento dell’offerta culturale

Il Protocollo d’Intesa è stato firmato da Fondazione comunitaria del Lecchese, Acinque e i Comuni soci di Lario Reti Holding e Silea.

È stato presentato in conferenza stampa il nuovo Fondo “Ambiente e Cultura”, nato dalla straordinaria esperienza avuta con il «Fondo per lo Sviluppo del Territorio Provinciale Lecchese», sviluppatosi a partire dal 2018 dietro volontà dei Comuni Soci di Lario Reti Holding e della Fondazione comunitaria del Lecchese, a cui ha aderito successivamente anche Acinque.

Il nuovo Fondo «Ambiente e Cultura» è stato costituito tra la fine del 2023 e i primi mesi del 2024, per volontà della Fondazione comunitaria del Lecchese, di Acinque S.p.A e dei Comuni soci di Lario Reti Holding e Silea.

“La riconferma di un percorso condiviso e collaudato è sempre un successo. Il Fondo si espande e cresce positivamente anche grazie al nuovo ingresso di SILEA e alla rinnovata attenzione ai temi ambientali – afferma Maria Grazia Nasazzi, Presidente della Fondazione comunitaria del Lecchese – Un Fondo che vuole coniugare “Ambiente e Cultura”, cultura intesa nel senso più ampio del termine, come musica, arte, spettacolo, teatro, siti di interesse storico che nascono dal territorio e aiutano le nostre comunità a migliorare la qualità della vita individuale e collettiva”

Il fondo ha una durata triennale, una dotazione di oltre 1.8 milioni di euro ed è finalizzato a promuovere e sostenere interventi per la tutela dell’ambiente e il potenziamento dell’offerta culturale nel territorio della provincia di Lecco, in coerenza con gli obiettivi dell’Agenda 2030 dello Sviluppo Sostenibile, approvata dall’Assemblea Generale dell’ONU.

I progetti sostenuti dovranno essere promossi da Enti non profit in raccordo con le pubbliche amministrazioni e realizzati nei sette circondari della provincia di Lecco.

“Essere a servizio del territorio in cui operiamo è la mission di Acinque: un impegno condiviso anche dalle altre realtà – come Lario Reti Holding e Silea – che sono partecipate dai comuni e svolgono un ruolo fondamentale nell’infrastrutturazione del territorio provinciale. – segnala Marco Canzi, Presidente del Gruppo Acinque – I positivi riscontri delle esperienze sin qui condotte, insieme al rinnovato impegno a favore di una sempre migliore qualità della vita per chi vive e lavora in questo territorio, ci hanno spinto a fare ulteriore sinergia e a costruire un fondo dalle grandi potenzialità, che potrà certamente contribuire a sostenere e promuovere i progetti di eccellenza in ambito culturale ed ambientale che la società saprà esprimere.”

«Il Fondo “Ambiente e Cultura” costituisce un acceleratore e un moltiplicatore di progetti virtuosi e rappresenta un significativo modello di sinergia tra utilities e Fondazione Comunitaria del Lecchese per generare azioni di sostenibilità ambientale, sociale ed economica» commenta la presidente di Silea, Francesca Rota. «Nei prossimi mesi verrà promosso uno specifico bando dedicato alle iniziative di valenza ambientale, attraverso cui supporteremo la comunità territoriale per promuovere interventi di economia circolare e sviluppo sostenibile».

“L’esperienza avuta con il precedente fondi ha dimostrato che la collaborazione tra realtà diverse sia la strategia vincente per valorizzare il territorio – afferma Lelio Cavallier, Presidente di Lario Reti Holding – I traguardi raggiunti ci hanno convinto ad ampliare questo percorso avviato ormai qualche anno fa, rinnovandone gli scopi. Siamo certi che questo nuovo Fondo possa replicare il risultato più interessante raggiunto: il superamento della frammentazione territoriale e la creazione di una cornice comune in cui diversi attori possano collaborare e realizzare importanti iniziative di sistema.”

Il primo bando attivato all’interno del nuovo Fondo è a sostegno delle Arti dal Vivo, che registra il coinvolgimento attivo delle Banche di Credito Cooperativo (BCC) di Carate Brianza, Valsassina, Brianza e Laghi, Triuggio e Valle del Lambro, che aderiscono all’iniziativa con una donazione triennale dal valore di 120.000 euro.

“Come Fondazione comunitaria, siamo molto riconoscenti alle quattro Banche di Credito Cooperativo che hanno voluto sostenere Arti dal Vivo con una importante donazione. L’adesione delle BCC richiama il ruolo importante di questi istituti di credito, che sempre più si caratterizzano come banche del territorio e delle nostre comunità” conclude Maria Grazia Nasazzi, Presidente della Fondazione comunitaria del Lecchese.

Questo Bando, con scadenza 12 aprile 2024, ha una dotazione complessiva di 180.000 euro e sostiene gli spettacoli dal vivo che si terranno nel periodo tra maggio 2024 e aprile 2025.

Per partecipare è necessario registrarsi sul sito della Fondazione comunitaria (www.fondazionelecco.org), caricare il progetto online e compilare tutti i campi previsti entro le ore 12.00 del 12 aprile 2024.

Inoltre, è stata annunciata la proroga, fino a dicembre 2024, dei 13 progetti del Bando per la “Valorizzazione dei siti di Interesse storico artistico”. Con la proroga vengono messi a disposizione 210.000 euro per i sette Circondari del territorio lecchese.

Per maggiori informazioni sui Bandi è possibile contattare la Fondazione comunitaria del Lecchese: numero 0341.353123 (ore 9.00 – 13.00) – progetti@fondazionelecco.org