Lario Reti Holding: la rivoluzione digitale scorre nei tubi

Dall’Intelligenza Artificiale che prevede i guasti alla sicurezza informatica: un viaggio nella tecnologia che porta l’acqua nelle nostre case.

Un salto nel futuro (partito dalla carta)

Sembra passata un’era geologica da quando la gestione dell’acqua si faceva su archivi cartacei e mappe stese sui tavoli. Se la nascita di Lario Reti Holding nel 2008 ha dato il via al cambiamento, è dal 2016 che la trasformazione ha premuto sull’acceleratore. L’obiettivo? Unire sistemi diversi in un unico “cervello” digitale capace di vedere ciò che l’occhio umano non può cogliere.

Sotto terra c’è un mondo intelligente

Oggi la rete idrica non è solo tubi e valvole ma un ecosistema di dati.

Il cuore pulsante è il Telecontrollo (SCADA), che sorveglia gli impianti h24. Non si limita a guardare: agisce. Grazie a sistemi di early warning, se un sensore rileva che l’acqua è torbida, una valvola motorizzata si chiude automaticamente prima che quella risorsa entri in rete.

E poi c’è la prevenzione. Non aspettiamo più che un tubo si rompa: il software Fracta usa l’Intelligenza Artificiale per incrociare i dati dei tubi (materiale, età) con quelli del terreno, calcolando il rischio di rottura e permettendoci di intervenire in anticipo.

Efficienza: meno chilometri, più precisione

La digitalizzazione ha cambiato anche il lavoro dei nostri tecnici. Grazie al WebGIS, la mappa delle reti è sempre disponibile su tablet.

Ma c’è di più: un nuovo sistema ottimizza gli interventi, raggruppando i lavori vicini tra loro. Se c’è da intervenire in una zona, il sistema accorpa le attività simili nello stesso giro, risparmiando tempo, carburante e riducendo l’impatto ambientale degli spostamenti.

Efficienza: meno chilometri, più precisione

La digitalizzazione ha cambiato anche il lavoro dei nostri tecnici. Grazie al WebGIS, la mappa delle reti è sempre disponibile su tablet.

Ma c’è di più: un nuovo sistema ottimizza gli interventi, raggruppando i lavori vicini tra loro. Se c’è da intervenire in una zona, il sistema accorpa le attività simili nello stesso giro, risparmiando tempo, carburante e riducendo l’impatto ambientale degli spostamenti.

Un percorso di innovazione continua per rendere il servizio idrico sempre più semplice e vicino a te.

Cittadini e Smart Meter: la fine delle stime

Il cambiamento arriva fino al contatore di casa. Con la diffusione degli Smart Meters, stiamo dicendo addio alle letture stimate. Il futuro prossimo (2026) vedrà l’analisi dei dati orari per calcolare il bilancio idrico con una precisione chirurgica.

Per chi è a proprio agio con la tecnologia, il nuovo Sportello Online permette di gestire tutto da smartphone. Ma non dimentichiamo nessuno: sappiamo che per alcuni la tecnologia può essere un ostacolo, per questo i nostri sportelli fisici restano un punto di riferimento fondamentale (oltre 45.000 accessi nel 2024!) per accompagnare tutti in questa transizione.

La sfida della sicurezza (NIS2)

Più dati significa anche più responsabilità. Dietro le quinte, stiamo lavorando per blindare queste informazioni. Con l’adozione della direttiva europea NIS2 e la collaborazione con l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), proteggiamo la rete idrica dalle minacce informatiche. Perché l’acqua è un bene prezioso, e oggi proteggerla significa proteggere anche i sistemi che la governano.

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