Acqua: meno sprechi e più efficienza nelle reti lecchesi

Nel 2024 oltre 2 milioni di metri cubi di acqua in più sono arrivati ai cittadini lecchesi, grazie a interventi mirati sulla rete idrica.

Ma c’è ancora molto da fare, e anche tu puoi contribuire.

Nel 2024 le reti idriche lecchesi hanno distribuito agli utenti oltre 2 milioni di metri cubi d’acqua, 2 miliardi di litri, che in passato venivano dispersi lungo il tragitto. Con la stessa disponibilità di fonti idriche, è stato possibile fornire acqua a più di 25.000 nuovi utenti.

Considerando un costo medio unitario di 0,816 €/metro cubo, questo risparmio ha consentito un guadagno teorico di oltre 1 milione e mezzo di euro. Purtroppo, questa economia non si traduce direttamente in una riduzione della tariffa per gli utenti, poiché servono ancora importanti investimenti per mantenere e migliorare ulteriormente le reti, investimenti solo in parte coperti dal contributo PNRR già acquisito.

Tuttavia, grazie a questi interventi, la rete è ora dotata di sistemi di controllo avanzati che permettono di rilevare rapidamente nuove perdite e di intervenire in modo tempestivo ed efficace, oltre a sistemi predittivi che ottimizzano le operazioni di manutenzione.

Nonostante questi risultati incoraggianti, il traguardo finale è ancora lontano: attualmente le perdite d’acqua sono il 38,6% del totale immesso nella rete, mentre l’obiettivo finale da raggiungere è il 20%. Proseguendo con l’attuale ritmo di miglioramento – difficile da mantenere – serviranno almeno altri 5 anni per raggiungere la meta.

E tu fai la tua parte?

Chiudi sempre i rubinetti quando non servono, durante la doccia o alle fontanelle pubbliche? Segnali tempestivamente al numero verde del gestore eventuali perdite di acqua su suolo pubblico dalla rete di acquedotto? Controlli regolarmente il tuo contatore per individuare consumi anomali?

Ricorda che nel 2024 le perdite occulte dalle reti private hanno causato la dispersione di oltre 750 milioni di litri d’acqua potabile, compromettendo più di un terzo dei benefici ottenuti sulla rete pubblica.

Un anno positivo per l’ATO lecchese

Oltre al traguardo della riduzione delle perdite, sono stati raggiunti tutti gli altri obiettivi fissati per il 2024. Non ci sono state ordinanze di non potabilità, sono diminuiti i superamenti dei limiti di legge nelle analisi delle acque potabili distribuite agli utenti e delle acque trattate dai depuratori, ed è stato ridotto significativamente il numero di sversamenti dalle fognature.

Infine, anche i livelli di eccellenza nei rapporti con l’utenza sono stati confermati: gli sportelli, i servizi telefonici e i tempi di risposta per il pronto intervento continuano a soddisfare pienamente le esigenze dei cittadini lecchesi.