Descrizione
Il progetto riguarda il revamping degli impianti della stazione a lago che alimentano l’impianto di potabilizzazione in via al Maglio in comune di Valmadrera.
La flottazione è particolarmente utilizzata per il trattamento di acque superficiali a basso carico con picchi di torbidità e con presenza di alghe. Nel periodo estivo, il fenomeno della proliferazione algale (“Blooming”), oltre a causare un peggioramento delle caratteristiche organolettiche e di torbidità dell’acqua, può provocare il rilascio di sottoprodotti potenzialmente dannosi alla salute quali tossine e simili. L’utilizzo di una pre-ossidazione ha come effetto specifico sulle alghe quello della inattivazione cellulare, a cui
spesso si accompagna un aumento dei metaboliti organici prodotti dalla lisi cellulare, tra cui vi sono anche le cianotossine. Il vantaggio della inattivazione delle alghe è legato alla loro successiva immobilizzazione nei flocculi o all’interno dei filtri.
Inoltre, la pre-ossidazione può essere considerata uno dei principali metodi di miglioramento dei successivi processi di coagulazione e filtrazione, in quanto in grado di ridurre sia il rivestimento organico che si forma sulle particelle colloidali sia l’effetto di stabilizzazione che le alghe possono avere sui collidi e che ne compromette la rimozione. La flottazione si presenta come la soluzione ideale per il trattamento specifico di questa problematica, sfruttando le caratteristiche fisiche delle alghe che ne consentono la coagulazione ed aggregazione in fiocchi facilmente flottabili, inglobando al loro interno le tossine contenute all’interno delle strutture intracellulari: considerando infatti filiere di trattamento che prevedono anche una pre-ossidazione, è possibile ottenere
rendimenti di rimozione nel range 90÷99%. Bassi dosaggi di polimero (nell’ordine di 0,1÷0,2 ppm), potranno essere previsti per il raggiungimento dei massimi rendimenti conseguibili.
Il biossido di cloro sarà mantenuto come agente disinfettante in uscita dai filtri a sabbia, lasciando invariati i punti di dosaggio esistenti (n°4 per la linea 1 e n°1 per la linea 2), nelle vasche interrate sottostanti alle due
linee di filtrazione.
ADEGUAMENTO DELLA SEZIONE DI MINERALIZZAZIONE DELLE ACQUE
Nell’impianto esistente è presente una sezione di mineralizzazione (ricarbonatazione) con anidride carbonica e idrossido di calcio per controllare l’aggressività dell’acqua e aumentarne la durezza. L’impianto attualmente è costituito da:
- Stoccaggio, preparazione e dosaggio del latte di calce;
- Vasca in c.a. denominata saturatore in cui quota parte dell’acqua grezza viene miscelata al latte di calce per creare una soluzione di acqua satura di latte di calce;
- Impianto di immissione di anidride carbonica.
La soluzione satura di latte di calce, l’anidride carbonica e il biossido di cloro vengo dosati a monte dell’ingresso nelle due linee di pre-clorazione.
