L’acqua non è infinita
L’Italia e l’Europa sono aree ricche di laghi, fiumi e sorgenti idriche… Ma anche se può sembrare che l’acqua a nostra disposizione sia illimitata non è così. Scopriamo insieme come consumiamo miliardi di metri cubi all’anno.
L’acqua è un elemento fondamentale per la vita umana, non solo per il suo sostentamento fisico, ma anche per svolgere una gran parte delle attività che sono necessarie alla società, come agricoltura e produzione industriale. Il consumo d’acqua annuale in Europa solo per attività economiche si aggira su cifre difficili da immaginare: 243.000 miliardi di litri, oppure 243 chilometri cubi.
La maggior parte di questa acqua viene restituita all’ambiente, ma talvolta contiene impurità o inquinanti, come prodotti chimici industriali oppure pesticidi agricoli. Anche la produzione di energia elettrica consuma molta acqua, in particolare nelle centrali idroelettriche o per raffreddare le centrali nucleari o a combustibili fossili. L’acqua riscaldata in questo modo e reimmessa in natura può avere effetti gravi nell’ecosistema ambientale, mentre le dighe modificano il ciclo naturale in fiumi e laghi e creano barriere per i pesci.
Tra tutti gli usi possibili, tuttavia, l’agricoltura è quello che ancora oggi richiede il maggiore consumo di acqua: circa il 40% del totale. Nonostante l’incremento dell’efficienza anche in questo settore la crisi climatica che si aggrava sempre di più fa sì che soprattutto nei Paesi dell’Europa meridionale i terreni coltivati abbiano bisogno di una maggiore quantità di oro blu per produrre quanto necessario. Irrigare le colture significa in ogni caso togliere acqua da altri ambienti, già sottoposti a stress idrico.
Nonostante l’Europa sia un’area relativamente ricca di fiumi, laghi e sorgenti la risorsa acqua non è infinita, e tutti noi nel nostro piccolo possiamo darci da fare per preservarla.
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