

Nel corso del 2021 è stata avviata una collaborazione tra Lario Reti Holding e SILEA – gestore del ciclo integrato dei rifiuti dell’intera provincia di Lecco – che, nell’ottobre 2022, si è evoluta con il contratto di rete “Sinergie Territoriali”, con l’obiettivo di promuovere azioni congiunte e innovative a favore dell’economia circolare, avviando un percorso reciproco di potenziamento dei servizi e di sviluppo impiantistico.
In particolare, la collaborazione con Silea, iniziata con il progetto di valorizzazione dei fanghi da depurazione, è proseguita con il progetto di riutilizzo delle acque reflue depurate ai fini di pulizia stradale. L’obiettivo è la riduzione dei consumi di acqua potabile, nei casi in cui non è necessaria, attraverso l’installazione di colonnine di ricarica, da cui possono rifornirsi le spazzatrici stradali di Silea.


Dal 2023, anche gli autospurghi operanti a servizio di Lario Reti Holding hanno la possibilità di rifornirsi dalle colonnine di riuso, utilizzando l’acqua da lì proveniente ai fini di pulizia e disostruzione delle reti fognarie gestite dall’azienda.
Al 31 dicembre 2023 le colonnine per il caricamento dell’acqua di riuso sono quattro e sono state installate nei comuni di Olginate, Bellano, Ballabio e Lecco e utilizzano due diversi tipi di acqua non potabile:
- Acqua reflua depurata in uscita da impianti di depurazione, che è compatibile con la natura ma non potabile (è il caso delle colonnine di Olginate, Bellano e Ballabio);
- Acqua proveniente da un pozzo di prima falda non potabile, ideale per gli usi industriali ma non per il consumo umano (l’unica installata di questo tipo si trova a Lecco).


L’attivazione di questo importante progetto sottostà a riferimenti normativi ben precisi e più stringenti rispetto a quelli normalmente applicati alla depurazione dei reflui.
Le acque reflue in uscita destinate al riutilizzo diretto devono essere conformi ai limiti riportati nel Decreto Ministeriale 185/03. Per questo motivo, Lario Reti Holding svolge mensilmente campionamenti istantanei ai fini della verifica dei parametri chimici e microbiologici delle acque, che devono essere trasmessi annualmente alla Provincia e all’ARPA di Lecco.
L’acqua proveniente da pozzi di prima falda segue, invece, una normativa differente. Trattandosi di acqua proveniente dalla natura, è stata necessaria solo un’analisi precedente all’installazione della colonnina e non sono richiesti monitoraggi periodici.


Il sistema di riutilizzo acqua reflua ad Olginate.

