Comuni interessati: Robbiate, Verderio,
Settore: depurazione
Valore Iva Esclusa: 200.000
Inizio Lavori: Novembre 2016
Fine Lavori: Dicembre 2016
Risoluzione di Infrazione Europea: No
Tipologia iniziativa: Piano d'Ambito
Status del progetto: concluso

Descrizione

L’impianto di depurazione delle acque reflue di Verderio Inferiore sarà oggetto in futuro di un intervento di ampliamento. L’area individuata per la costruzione delle nuove strutture di trattamento reflui è risultata occupata da cumuli di terreno risultanti dei lavori eseguiti in precedenza per la costruzione della prima parte dell’impianto. Tali cumuli di terreno sono stati rimossi e smaltiti per permettere l’utilizzo della zona da loro occupata e trattandosi di materiale proveniente da un depuratore, si è reso necessario bonificare l’area prima di rimuovere i cumuli.

La tecnica di intervento utilizzata consiste in:

  • campionamenti del terreno in cumulo ed omologa del rifiuto;
  • scavo del terreno in cumulo e successivo carico su automezzi per conferimento a discarica o ad impianto di recupero esterno autorizzato;
  • analisi di collaudo dei terreni superficiali presenti al di sotto del cumulo (campionamenti da eseguire mediante escavatore);
  • analisi di collaudo dell’area di scavo precedentemente ritombata (campionamenti da eseguire mediante sondaggi).

Si è prevista quindi un’iniziale fase di campionamento e analisi del terreno costituente il cumulo per la classificazione ai fini dello smaltimento. Successivamente, il cumulo è stato smantellato tramite escavazione condotta per settori; il terreno sottostante è stato collaudato tramite analisi su campioni prelevati appositamente in contraddittorio con gli Enti di controllo. Si è proceduto infine, sempre in contraddittorio con gli Enti di controllo, al collaudo di “fondo scavo” dell’area precedentemente scavata e ritombata. Tale operazione è stata condotta mediante l’esecuzione di sondaggi a carotaggio continuo e prelievo di campioni di terreno a 3,5 m e a 5,5 m.

Durante questi l’analisi di questi campioni finali si è riscontrata la presenza di ulteriore materiale da smaltire, per eliminare il quale sarà necessario avviare una seconda fase di bonifica.