Taceno: Interventi per la riduzione del rischio idraulico presso il depuratore

Comuni interessati: Taceno,
Settore: depurazione
Valore Iva Esclusa: 280.000
Inizio Lavori: Gennaio 2025
Fine Lavori: Dicembre 2025
Risoluzione di Infrazione Europea: No
Status del progetto: in programma

Descrizione

L’impianto di depurazione di Taceno è costituito da un insieme di edifici e vasche che sono posizionate all’interno di un’area interclusa tra l’argine destro del Torrente Pioverna, sulla cui sommità è presente una viabilità secondaria (pista ciclopedonale) e la sponda sinistra dell’alveo del Torrente Mortesina che scorre in stretta adiacenza al depuratore.

Le proposte di intervento che vengono avanzate sono finalizzate in primo luogo ad eliminare le cause che possono amplificare le condizioni di rischio residuo e successivamente a contenere l’innalzamento dei livelli idrici sul fronte del depuratore che fiancheggia la sponda sinistra del T. Mortesina.

La proposta progettuale prevede di rimuovere il tratto tombinato e la chiavica di regolazione, unitamente alla porzione di muro di contenimento in cui la stessa risulta inserita e fino al suo innesto in sponda destra idraulica. Ciò permette un deflusso libero della portate di piena del Mortesina, che peraltro soffre della pesante limitazione al deflusso generata dal manufatto che alloggia i collettori che ne attraversano l’alveo parzializzandone la sezione di deflusso.

Contestualmente alla rimozione della chiavica e del muro frontale il progetto propone la realizzazione di un nuovo muro di contenimento in sponda sinistra del Mortesina, nel tratto attualmente occupato dalla tombinatura. Tale muro dovrà nascere sul prolungamento della muratura perimetrale che sorge sulla sponda sinistra del Mortesina e dovrà innestarsi sul muro frontale, alla cui sommità dovrà essere uniformata la quota di progetto.

La rimozione del tratto tombinato e della paratoia dovrà essere accompagnata da una ricalibratura della sponda destra e sinistra mediante la realizzazione di una scogliera ed un fondo alveo in massi ciclopici unita alla sistemazione della scogliera esistente che precede il ponticello lungo la pista ciclabile.