Lecco: rinnovo centrifughe e installazione biofiltro aria depuratore

Comuni interessati: Lecco,
Settore: depurazione
Valore Iva Esclusa: 765.000
Inizio Lavori: Marzo 2020
Fine Lavori: Dicembre 2020
Risoluzione di Infrazione Europea: No
Tipologia iniziativa: Piano d'Ambito
Status del progetto: in corso

Descrizione

Il seguente progetto si colloca nell’impianto di depurazione di lecco, ed è uno dei molti progetti di ammodernamento, adeguamento e aggiornamento dell’impianto, aventi due obiettivi principali:

  • Il rientro nei parametri di legge degli scarichi (D.lgs n. 152/2006- R.R n° 3 del 24.03.2006) per quanto riguarda B.O.D5, C.O.D., solidi sospesi, azoto totale, fosforo e azoto ammoniacale, con il conseguente ottenimento dell’autorizzazione allo scarico (che manca dall’anno 2000).
  • L’abbattimento delle emissioni odorigene (D.d.s. 4212/2016) e la riduzione dei disagi causati a residenti, passanti e attività nelle vicinanze dell’impianto.

 

A tal fine si è proceduto alla ristrutturazione del capanno in cui posizionare i macchinari necessari alla disidratazione dei fanghi, anch’essi completamente rinnovati e aggiornati. Il vecchio silo di stoccaggio è stato abbattuto e gli obsoleti macchinari di filtro a nastro sono stati eliminati e sostituiti da macchinari a centrifuga molto più performanti.

Al fine di diminuire le emissioni odorigene e per ridurre i disagi causati dai forti odori in uscita dall’impianto, sono stati installati dei pannelli di copertura nelle zone più critiche del depuratore (canale di ingresso reflui, ispessitori, disidratazione e stoccaggio fanghi), installando poi i necessari aspiratori ed un biofiltro per il trattamento e la deodorizzazione dell’aria.

La tecnologia utilizzata per il filtro aria – al 100% naturale, proveniente dall’Irlanda e denominata biotrickling filter – unisce un sistema di lavaggio controcorrente ad un sistema filtrante biologico.

L’aria proveniente dagli aspiratori posti all’interno delle sezioni di trattamento fanghi viene portata a contatto con un letto di gusci di conchiglie sulle quali si trova una particolare fauna microbica, la quale ossida e metabolizza le sostanze odorigene, controllando quindi la qualità dell’aria in uscita.