Calolziocorte: ammodernamento scolmatore impianto di depurazione

Comuni interessati: Calolziocorte, Carenno, Monte Marenzo, Torre de' Busi, Vercurago
Settore: Depurazione
Valore Iva Esclusa: 570.000
Inizio Lavori: Aprile 2019
Fine Lavori: Dicembre 2019
Risoluzione di Infrazione Europea: No

Descrizione

L’impianto di depurazione sito in Via S.Rocco a Calolziocorte tratta i reflui provenienti, oltre che dal paese stesso, anche dai comuni limitrofi di Carenno, Vercurago, Monte Marenzo e Torre de’ Busi. L’impianto, costruito nel 1980, serve circa 40.000 abitanti equivalenti e sarà oggetto di lavori di manutenzione e ammodernamento.

Gli interventi proposti sono i seguenti:

  • Adeguamento pozzetto esistente (“Sfioratore 1“) con chiusura del relativo scarico a fiume;
  • Realizzazione nuovo manufatto scolmatore dotato di vasca con funzione di sghiaiatore, filtrazione grossolana mediante griglie automatiche sub-verticali a pettine e coclea compattatrice del filtrato, paratoie di regolazione portata, canale di bypass, manufatto per alloggiamento quadri elettrici e zona di raccolta del grigliato (cassone);
  • Adeguamento pozzetto esistente (“Sfioratore 2”) con rifacimento dello scarico a fiume, dotato di valvola di non ritorno;
  • Realizzazione difesa spondale continua in massi di cava a protezione delle nuove opere;
  • Spostamento della strada comunale (Via S.Rocco) per consentire la realizzazione delle opere;
  • Spostamento sottoservizi: acquedotto, metanodotto media pressione, fognatura bianca, pubblica illuminazione, linea elettrica aerea.
  • Estensione dell’area di pertinenza del depuratore con nuova recinzione posta al margine con la strada;
  • Ripristino delle aree verdi e delle aree di cantiere.

La scelta dell’ubicazione del nuovo scolmatore è stata dettata dalla presenza di numerosi vincoli sovraordinati che hanno fortemente limitato le possibilità di scelta.

Il materiale scelto per le tubazioni è il calcestruzzo. I sottofondi e rinfianchi delle tubazioni sono stati ipotizzati in relazione ai carichi statici (rinterri) cui saranno sottoposte le condotte, in modo da evitare qualsiasi pericolo di fessurazione o rottura, e dovranno essere verificati in sede di progettazione definitiva.