Acqua, risorsa preziosa, insostituibile ma non infinita

L’acqua è una risorsa fondamentale per la vita sul nostro Pianeta: indispensabile per tutti gli esseri viventi (animali, umani e vegetali), necessaria per mantenere il nostro organismo in buona salute.

Purtroppo la sua disponibilità non è infinita, è una risorsa limitata, e questo è causa di una serie di criticità su scala locale e mondiale.

Alcuni numeri per capire meglio:

  • l’acqua ricopre circa il 70% del pianeta
  • le acque dolci costituiscono solo il 2,5% di questo 70%
  • l’acqua dolce disponibile per l’uso umano è, però, solamente lo 0,6% di tutta l’acqua dolce (la restante è intrappolata nei ghiacciai e nei nevai)
  • il 12% della popolazione mondiale (inclusi gli europei) consuma l’85% della sua acqua totale; mentre la maggior parte della popolazione mondiale non ha accesso a risorse idriche adeguate
  • il 25% circa della popolazione mondiale (circa un miliardo di persone su 6,8 miliardi totali di abitanti della Terra) non ha accesso all’acqua potabile: 1,8 miliardi di persone utilizza fonti contaminate.

Nell’ultimo secolo il consumo di acqua è più che raddoppiato rispetto ai tassi di crescita della popolazione. Le risorse idriche vitali in molti paesi sono sottoposte ad un elevato stress idrico fisico a causa degli effetti combinati dell’aumento della popolazione globale, dell’impatto dei cambiamenti climatici e dei cambiamenti degli stili di vita.

Tutte le attività economiche dipendono dall’acqua (agricoltura, industria, manifatturiero…) e molte ne sprecano e consumano troppa.

Sono aumentate le esigenze idriche sia degli individui che delle attività agricole e industriali: per produrre un solo hamburger, ad esempio, servono ben 2400 litri di acqua! Ma questo argomento lo approfondiremo in una delle prossime Newsletter.

Secondo le Nazioni Unite, nel 2030 centinaia di milioni di persone continueranno a non avere accesso all’acqua potabile, ad avere servizi igienico-sanitari inadeguati; inoltre la domanda di acqua dolce supererà l’offerta e le acque reflue continueranno a inquinare l’ambiente.

E in Italia? Qual è lo stato di salute dell’acqua nel Bel Paese?

L’ultimo dossier di Legambiente dice che gli italiani consumano circa 419 litri di acqua al giorno per abitante, siamo posizionati al primo posto in Europa per quota di prelievi di acqua a uso potabile!

Non solo: secondo l’OMS il nostro è un Paese a stress idrico medio alto (25-70%) perchè utilizza il 30-35% delle sue risorse idriche rinnovabili.

E’ necessario quindi un impegno maggiore nel porre rimedio a tutto ciò, a partire da ciascuno di noi: evitiamo di sprecare e contaminare l’acqua!

Con piccoli gesti quotidiani possiamo dare un enorme contributo al risparmio del nostro “oro blu”, ad esempio riducendo il tempo della doccia fino a 4 minuti oppure raccogliendo l’acqua piovana per riutilizzarla per lavare l’auto o annaffiare il giardino.

Abbiamo di fronte una grande sfida: capire come custodire, gestire e distribuire l’acqua che abbiamo.

Proviamoci tutti insieme, allora, perché “poco per tanti fa tantissimo”!