Ridurre gli sprechi

Tutte le reti di acquedotto sono soggette a perdite e quindi a una dispersione. Uno dei principali obiettivi di Lario Reti Holding è ridurre al minimo ogni tipo di perdita di acqua lungo il percorso che la porta dal Lago, dalle sorgenti e dai pozzi fino alle case.

Ridurre le dispersioni significa non sprecare acqua che è una risorsa preziosa e quindi è un sicuro beneficio ambientale. Non solo: contenere le perdite vuol dire anche ottenere vantaggi economici perché determina risparmi sui costi di gestione in virtù della riduzione dei consumi energetici.

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Per questo motivo, Lario Reti Holding ha messo a punto un piano di ispezione reti pluriennale che mira a ridurre le perdite, sia di tipo amministrativo (perdite apparenti) che di tipo fisico (perdite reali).

Le perdite apparenti sono determinate dai volumi idrici consumati ma non contabilizzati e possono essere causate da:

  • volumi autorizzati e non misurati quali, ad esempio: idranti, bocche antincendio, lavaggi strade, fontane, etc.;
  • volumi di servizio, utilizzati per il corretto funzionamento del sistema idrico quali lavaggi della rete, pulizia dei serbatoi, etc.;
  • volumi dovuti a errori di misura (contatori dell’utenza o misuratori di portata in ingresso alla rete);
  • volumi prelevati illegalmente.

Le perdite fisiche sono invece riconducibili alla non integrità e/o alla mancanza di tenuta degli elementi che costituiscono la rete idrica: tubazioni, valvole, idranti, sfiati, prese etc. Tali perdite possono essere di due tipologie:

  • perdite evidenti, frutto di dispersioni di acqua visibili e quindi segnalabili;
  • perdite occulte o da rotture non segnalate, che danno luogo a dispersioni idriche nel terreno, senza evidente manifestazione e quindi individuabili solo mediante specifiche attività di ricerca.

La ricerca perdite svolta da Lario Reti Holding riguarda sia le reti comunali che le reti intercomunali – in particolare l’acquedotto Brianteo – per un totale di oltre 2.300 km di tubazioni: praticamente la distanza in linea d’aria che separa il centro di Lecco da Mosca, in Russia.

Lario Reti Holding svolge la ricerca perdite con l’ausilio di diverse tecniche tradizionalmente usate nel settore e, nel corso del 2017, ha inoltre adottato una nuova tecnologia canadese chiamata SmartBall®, perfetta per la ricerca perdite su tubazioni di grande diametro.


Ricerca perdite tradizionale

La ricerca perdite di tipo tradizionale, svolta costantemente da Lario Reti Holding su tutta la rete in gestione, viene eseguita utilizzando i correlatori, apparecchiature elettroacustiche in grado di determinare la posizione di una perdita in una condotta interrata. Il correlatore è un’evoluzione del geofono, rispetto al quale permette di localizzare con maggiore precisione il punto esatto della perdita.

I correlatori sono costituiti da una unità centrale alla quale sono collegati due o più microfoni molto sensibili, capaci di captare ed amplificare i suoni che si propagano in una condotta trasmettendo il segnale verso l’unità centrale e l’operatore che la manovra.

A livello operativo si collegano i microfoni, generalmente sfruttando la presenza di pozzetti o aste di manovra, agli estremi del tratto di condotta nel quale si sospetta possa esserci una perdita. Se la perdita si trova precisamente al centro del tratto il rumore prodotto dalla perdita raggiunge i microfoni posti agli estremi nel medesimo istante. Se la perdita è spostata rispetto al centro del tratto, allora vi è un ritardo di qualche frazione di secondo tra un microfono e l’altro: il rumore raggiunge prima il sensore più vicino e poi quello più lontano.

L’unità centrale analizza il ritardo del segnale tra i sensori acustici ed in base alla velocità di propagazione del suono all’interno della condotta riesce a determinare l’esatta localizzazione della perdita.


Ricerca perdite su tubazioni di grande diametro

Lario Reti Holding ha adottato la tecnologia SmartBall®, appositamente studiata per la ricerca perdite su tubazioni di grande diametro, quale è l’acquedotto Brianteo, che nasce dall’impianto di potabilizzazione di Valmadrera.

Tale impianto costituisce la principale fonte di alimentazione della zona sud della Provincia, comprendente 52 comuni e oltre 62.000 utenze. L’acqua viene raccolta dal Lago, potabilizzata e convogliata tramite un’unica grande adduttrice, denominata rete Brianteo. L’impianto di potabilizzazione eroga ogni anno circa 18 milioni di metri cubi di acqua potabile e, attraverso 3 stazioni di rilancio e 3 serbatoi di accumulo, l’acqua viene trasportata fino ai confini della Provincia, alimentando anche alcune parti delle Province di Como e di Monza e Brianza.

La tecnologia SmartBall® è stata adottata da Lario Reti Holding con l’obiettivo di rilevare ed individuare le perdite idriche sulla strategica arteria del Brianteo, permettendo l’identificazione dello stato della condotta. La ricerca perdite si è resa necessaria per pianificare le riparazioni e le sostituzioni delle parti di condotta più danneggiate, limitando così gli interventi di emergenza, più costosi e di maggiore impatto per i clienti.

La tecnologia SmartBall® è sviluppata dalla società canadese Pure Technologies Ltd.,
leader mondiale nella valutazione e gestione di condotte di grande diametro.

SmartBall® consente di identificare – con un unico passaggio – le perdite presenti in tubazioni di grande diametro, minimizzando l’impatto e i problemi logistici della ricerca perdite tradizionale. Infatti, uno dei principali problemi legati all’utilizzo del correlatore, lo strumento tradizionalmente utilizzato, riguarda la difficoltà di distinguere il rumore associato alla perdita dal rumore di fondo. Queste limitazioni della tecnologia tradizionale hanno portato alla realizzazione di tecniche di ricerca perdite in-line, come SmartBall®.

SmartBall® è una sfera in alluminio racchiusa in un guscio spugnoso, che scorre all’interno della tubazione ed è dotata di strumentazione in grado di rilevare e localizzare le perdite con grande precisione, discernendo l’attività acustica associata alle perdite stesse.

La strumentazione all’interno della sfera include un sensore acustico, un accelerometro triassiale, un magnetometro triassiale, un trasmettitore ultrasuoni sincronizzato GPS e un sensore di temperatura.

SmartBall® viene rilasciata all’interno della condotta senza interrompere l’erogazione, segue il flusso dell’acqua e rotola nella condotta registrando in continuo l’attività acustica nella tubazione. I movimenti di SmartBall® sono controllati dall’esterno attraverso il posizionamento dei ricevitori SBR (SmartBall® Receivers) sulla condotta. Le indicazioni su tempo e posizione di passaggio, correlati alla velocità, consentono di ricostruire con precisione le posizioni delle eventuali perdite e sacche d’aria rilevate.

Una volta giunta al punto di estrazione scelto, SmartBall® viene recuperata dalla condotta tramite appositi dispositivi di estrazione. I dati registrati vengo elaborati a posteriori attraverso un software proprietario che produce un report, indicante le posizioni e le dimensioni (piccola, media e grande sulla base di l/min) delle perdite riscontrate.

Lario Reti Holding