Tariffe

La struttura tariffaria prevede una componente fissa ed una variabile, calcolata in funzione dei
consumi. La quota fissa è corrisposta indipendentemente dal consumo e copre la parte dei costi fissi di gestione che sono indipendenti dai volumi, quali quelli relativi alla manutenzione delle reti. La componente variabile è differenziata per scaglioni di consumo e copre i costi legati ai volumi distribuiti, come i costi energetici: ogni scaglione è compreso tra un livello minimo e uno massimo e a ciascuno scaglione corrisponde l'applicazione di un prezzo diverso.

Queste due tipologie di tariffe si differenziano poi per tipologia di utenze che possono essere domestiche e non domestiche. Le prime impiegano l'acqua per usi domestici, ossia destinati
all'alimentazione umana, ai servizi igienici, e agli altri impieghi domestici, mentre le utenze non domestiche comprendono le forniture di acqua potabile nei locali destinati aduso commerciale e artigianale, industriale e alberghiera, settore terziario e per uso cantiere.

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